De Pompea Cornacchia, SMC – Casa Spiritualità Limone Sul Garda
L’8 marzo, nella Sala Congressi di Limone, si è svolto un evento speciale che ha visto protagonista la figura di San Daniele Comboni, nell’ambito del Giubileo 2025 “Pellegrini di speranza”. Circa 50 persone di tutte le età hanno partecipato a una rappresentazione sulla vita del giovane Comboni, caratterizzata da tre parole chiave: sorpresa, insieme e profezia.
Quello che all’inizio sembrava un’utopia – con poco tempo a disposizione, senza un testo base, senza un coro formato – si è trasformato in una meravigliosa realtà grazie alla dedizione di tutti i partecipanti. Come i “5 pani e due pesci” del Vangelo, le poche risorse iniziali sono state moltiplicate abbondantemente quando messe nelle mani di Dio.
In appena due mesi e mezzo, il mosaico si è completato: lettori e lettrici, un coro con musicisti, ragazze danzatrici con le loro assistenti, bambini e ragazzi che hanno creato con passione la scenografia. Tutti hanno lavorato insieme per quella “causa comune” tanto cara a Comboni.
Il cammino non è stato privo di difficoltà, ma con gli occhi fissi su Gesù e con la speranza nel cuore, la comunità ha superato ogni ostacolo. Un ringraziamento particolare va al Sindaco e all’Amministrazione Comunale per aver fornito i mezzi necessari alla realizzazione dell’evento, a Don Armando e alla Famiglia Comboniana per il sostegno, la preghiera e la presenza.
Come ricorda il canto citato nel testo: “Mani, prendi queste nostre mani, fanne vita, fanne amore, braccia aperte per ricevere chi è solo; cuore, prendi questi nostri cuore, fa che siano testimoni che tu chiami ogni uomo a far festa con Dio.”

